Oggi per riempire la schiscetta andiamo in Toscana, nella zona di Siena per la precisione, dove prendiamo in prestito la ricetta di un piatto tradizionale presente su quasi tutti i menu di trattorie e ristoranti : la pappa al pomodoro, una pietanza povera, nutriente, saporitissima e veloce da preparare. Un piatto che permette di riciclare del pane raffermo, cosa che in questi tempi di vacche magre non fa certo male.
Puoi portare la pappa al pomodoro in ufficio per la tua pausa pranzo e decidere al momento se la vorrai consumare a temperatura ambiente, tiepida o calda, in ogni caso è buonissima.

 

PAPPA AL POMODORO

Tempo per la preparazione: –
Cottura: 15 minuti circa

 

Ingredienti per 1 porzione

150 gr, di polpa di pomodori a pezzettoni (in latta)
2 fette di pane toscano raffermo (ma puoi usare qualsiasi pane bianco casareccio)
½ spicchio d’aglio
250 cl d’acqua o di brodo vegetale
Olio extravergine d’oliva
Zucchero
Sale
Pepe nero al mulinello

In una pentola scalda 1 cucchiaio d’olio e fa’ soffriggere l’aglio senza farlo scurire. Aggiungi la polpa di pomodoro e il basilico e cuoci su fiamma moderata per qualche minuto, poi aggiungi il pane che avrai tagliato a pezzetti. Mescola fino a che il pane è ben avvolto dal pomodoro. Sala, pepa con moderazione e aggiungi l’acqua (o il brodo, in questo caso evita la salatura) e una presa di zucchero.

Cuoci a fiamma moderata per 15 minuti circa, fino a che la pappa al pomodoro risulterà morbida, omogenea (il pane non deve dissolversi ma risultare “papposo”). A fine cottura togli la pentola dal fuoco e versa la tua zuppa toscana nel contenitore ermetico che utilizzerai per il trasporto in ufficio. Al momento della pausa pranzo potrai scaldare a piacimento la zuppa in microonde o consumarla a temperatura ambiente. Comunque irrorala con un giro di ottimo extravergine.

 

pappa al pomodoro in contenitore di plastica arancione