Tanto se hai fatto la scelta vegetariana (o vegana),  quanto se non l’hai fatta, l’idea di aggiungere dei germogli al tuo panino per la pausa pranzo è vincente. Per tanti motivi:

# perchè aggiungono sapore, e anche tanto, al panino. Basta con i panini noiosi, viva i panini stuzzicanti al naturale!

#perchè fanno bene, sono, infatti un alimento vivo che apporta vitamine, sostanze minerali e proteine. In caso di stanchezza e debolezza sono davvero preziosi. Aiutano a rafforzare le difese immunitarie, a prevenire forme di anemia e a ridurre il cosiddetto “colesterolo cattivo”, regolano la pressione sanguigna grazie al loro contenuto di colesterolo e  hanno proprietà depurative e digestive (il che in vista delle ore pomeridiane di lavoro o di studio è una gran cosa).

#perchè sono leggeri e, pur aggiungendo gusto, non caricano di calorie inutili al tuo pasto (100 gr. di germogli hanno un apporto calorico di circa 45 kcal).

Per il tuo panino da pausa pranzo puoi scegliere tra:

  • germogli di fagioli  (ricchissimi di proteine)
  • germogli di ceci (ottimi per il sistema digestivo)
  • germogli di avena (depurativi)
  • germogli di lenticchie (ottima fonte di proteine)
  • germogli alfa alfa (ottima fonte di  vitamine e minerali, aiutano anche a contrastare l’alito cattivo)
  • germogli di ravanello (ricchissimi di vitamina C aiutano a prevenire l’asma)
  • germogli di senape (utili in caso di stanchezza fisica, hanno infatti, un’azione molto positiva sul tono muscolare)

I miei preferiti, ma è solo un fatto di gusto, sono quelli di ravanello e di senape. Ma anche gli alfa alfa (che poi altro non sono che germogli di erba medica) sono una nota deliziosamente pungente che aggiungo spesso nei miei panini.

Come procurarti i germogli? Semplice, li puoi  comprare  nei negozi di prodotti biologici, in alcuni  supermercati, in vari negozi online, oppure  coltivarli da te,  anche senza usare un germogliatore.

tre tipi di germogli e mezzo avocado

E ora qualche suggerimento per preparare dei saporitissimi panini con germogli, senza avere un  master in panineria:

  • pane di segale  spalmato di  guacamole (qui la ricetta, se non la ricordi), fette di pomodoro e di lattuga, germogli, per esempio di senape. A piacere puoi arricchire il panino con una fettina di pollo grigliato (se non sei vegetariano/a, ovviamente)
  • pane bianco a cassetta (tipo pancarrè), avocado a fettine (spruzzato di limone altrimenti annerisce),  formaggio di capra, ravanelli affettati molto sottili, germogli alfa alfa
  • panino con semi di sesamo spalmato con senape delicata, una fettina di pollo grigliato, due fettine di formaggio tipo provolone,due fette di melanzane grigliate sott’olio,  germogli di avena o di ravanello
  • fette di pane integrale spalmato con una  maionese leggera, zucchine grigliate, fettine di pomodoro, feta sbriciolata, qualche fettina di avocado, germogli alfa alfa
  • un panino (bianco o integrale) spalmato con caprino lavorato con un filo d’olio,  farcito con una frittatina alle erbe aromatiche o agli spinaci, germogli a piacere
  • fette di pane a cassetta ai cereali leggermente tostate, spalmate con guiacamole o hummus di ceci, cosparse di germogli (le ultime due operazioni le puoi fare direttamente durante la pausa pranzo, se porti con te l’occorrente)

sandwich farciti con germogli