Le empanadas argentine

C’è voluto il mio amico Claudio, compagno  di progetti e di merende sulla rete, a farmele tornare in mente. Facile per lui, visto che è italo argentino, mentre il mio legame con quel Paese è appena appena accennato.

Ma le empanadas le preparava, da Dio, un grande amore che veniva da là. Ah, come erano buone quelle empanadas, e non solo perché erano insaporite da una grande passione. Poi il grande amore è finito –come succede il più delle volte- e il ricordo delle empanadas è andato a rifugiarsi  in quel cassetto in fondo al cervello che non si apre mai.

Ma ora Claudio, il mio stuzzicatore di idee, me le ha ricordate a proposito di questo progetto di pasti da portare da casa sul luogo di lavoro o di studio.

Cosa ci potrebbe essere di meglio di un’empanada , di un fagottino di pasta ripieno di carne ben insaporita, quando comincia a farsi sentire il languorino  di mezzogiorno?

Se volete saperne di più sulla storia e la tradizione di questa specialità da gauchos, cliccate qui, il blog VivilArgentina  vi toglierà ogni dubbio. Se, invece, avete voglia di prepararne subito qualcuna per il pranzo fuori casa di domani,  date un’occhiata alla ricetta che segue. Devo però avvertirvi che non è una versione rigorosa delle empanadas argentine. Ci ho messo del mio. E, dato che sono in  Toscana, quel mio è un tocco di toscanità in fatto ad ingredienti. Ma ci sta, credetemi.

Empanadas alla toscana

(per 4 empanadas  da 11 cm,un po’ più piccole delle tradizionali, ma a mio parere si mangiano più comodamente)

 

¾  disco di pasta sfoglia fresca già pronta

¼ di cipolla tritata

70 g di carne di manzo tritata

½ salsiccia toscana

½ uovo sodo

4 cucchiai d’olio d’oliva

1 cucchiaio d’uvetta  ammollata in acqua e strizzata

cumino in polvere

paprica dolce

2 olive toscane denocciolate

2 foglioline  di nepitella

sale

Stendete la pasta sfoglia e lasciatela riposare.

Accendete il forno a 200°. Scaldate l’olio e l’acqua e aggiungete la cipolla, fate cuocere fino a che l’acqua è completamente evaporata.

Allora aggiungete la carne  e la salsiccia sbriciolata e rosolatele bene fino a che sono leggermente  dorate, aggiungete l’uvetta , la nepitella spezzettata, un pizzico di cumino, uno di paprica e una presa di sale, mescolate bene, continuate la cottura  per un minuto, poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Intanto ritagliate tre cerchi dalla pasta .

Quando il ripieno è freddo versatene un cucchiaio al centro di ogni disco di pasta. Aggiungete un pezzetto d’uovo e mezza oliva a ogni empanada.

Bagnate con un po’ d’acqua il bordo  di ogni disco di pasta e ripiegateli  in due formando delle mezzelune.

Con le dita o con una forchetta schiacciate bene i bordi  perché non si aprano durante la cottura. Mettete le empanadas su una placca da forno ricoperta dall’apposita carta e infornate per 12-15 minuti circa.

La schiscetta di empanadas alla toscana è stata fotografata sulla scrivania di Alessandra B. , veterinaria a Lucca.