Premessa: questo non vuol diventare un blog vegano, resta una piazza aperta a tutte le esperienze, soprattutto culinarie, dedicata a chi ha deciso di portarasi da casa il pranzo (o la cena) consumata sul posto di lavoro o di studio (già, non dimentichiamo gli studenti fuori sede che spesso fanno acrobazie per mangiare, per non gravare ulteriormente sui bilanci familiari spesso già in difficile equilibrio).

Il suggerimento che vi dò oggi, però, piacerà anche ai vegani, perchè rispetta la loro scelta alimentare ( a patto che il pane  Chi non l’ha fatta, non scappi: questa ciabatta farcita è così saporita e stuzzicante che può soddisfare, davvero, ogni palato. Per quanto mi riguarda è il pasto veloce che mi  offro più volte la settimana all’ora di pranzo. Neanche dieci minuti per prepararla e via, si può dare il primo morso al panino.

Altra ragione importante per decidere di prepararla: è uno snack che sazia senza appesantire. E fa pure bene visti gli ingredienti, tutti (pane a parte) forniti direttamente da madre natura. E se avete preclusioni sull’avocado, sappiate che è decisamente più sano e leggero di tutti i formaggi e salumi con cui, altrimenti, sareste tentati di farcire i vostri panini. Tanto perchè lo sappiate,  questo frutto esotico (ma ora si sta iniziando a coltivarlo anche nel Sud Italia) aiuta a contrastare i depositi di colesterolo e a rallentare l’invecchiamento cellulare. Pare anche che possa aiutarea  prevenire l’insorgenza dell’Alzheimer. Apporta  vitamine e fibre. 100 grammi della sua polpa forniscono circa 230 calorie, per un panino come questo ve ne basteranno 70-80 grammi.

Per quanto riguarda i germogli, oggi è facile trovarli al supermercato o nei negozi di specialità biologiche. Ma è molto facile anche coltivarli da sè con un germogliatore. Quelli che ho scelto oggi sono di rafano e di sango  e hanno un delizioso gusto piccante che contrasta amabilmente con la dolcezza degli altri ingredienti, ma potete utilizzare anche gli alfaalfa, quelli di bietola rossa, di cavolo rosso, di broccolo di coriandolo, di lenticchia o quelli che preferite voi.

 

 

CIABATTA ALL’AVOCADO E GERMOGLI

Tempo di preparazione: 8 minuti

Ingredienti per 1 porzione

 

1 trancio di pane tipo ciabatta, anche integrale  (per i vegani deve essere preparata senza strutto o latte)

patè di olive nere

1 piccolo pomodoro tagliato a fettine sottili

la polpa di 1/2 avocado tagliata a fettine sottili

una manciatina di germogli misti (sciacquati e asciugati )

succo di limone q.b.

sale

 

Spruzzate la polpa d’avocado con qualche goccia di limone perchè non annerisca.

Dividete in due  la ciabatta, eliminate un po’ di mollica e spalmate le due parti all’interno con il patè di olive. Adagiate sulla metà inferiore le fette d’avocado, poi quelle di pomodoro e salate leggermente. Aggiungete  i germogli e chiudete il panino. Avvolgetelo in un foglio d’alluminio , o di carta da forno, per il trasporto.

 

Potete, ovviamente, preparare rapidamente questo panino anche in ufficio (ecco che torna la nostra “cucina da scrivania”) se decidete di fermarvi dal fornaio prima di  raggiungere il posto di lavoro o di studio. In questo caso potete conservare per un giorno in frigorifero  la metà avanzata dell’avocado spruzzandola abbondantemente con succo di limone e chiudendola in un contenitore o involucro ermetico. La superficie anneririrà comunque, ma la parte sottostante sarà perfetta per un altro panino, magari con feta, pomodoro e striscioline di peperone.

 

panino farcito con pomodori e germogli su tovagliolo arancione in lunch box